dal 1888

la nostra storia

La storia di Criscione&Criscione è fatta di professionalità, di gentilezza, di proiezione verso il massimo risultato.
Sogniamo un’idea di azienda che sia “famiglia”, per tutti, perché la storia di Criscione&Criscione è fatta di persone… di noi e di voi!

Il 18 febbraio del 1871 nasce a Ragusa inferiore Vincenzo Criscione, giovanissimo rimase orfano del padre, e andò a lavorare come garzone presso la tipografia "Castello e Puglisi", allora l'unica esistente a Ragusa inferiore. Dotato di notevole intelligenza e di grande impegno, diviene rapidamente un ottimo compositore, impressore e rilegatore, guadagnandosi la fiducia e la stima dei titolari. Così quando dopo alcuni anni i titolari della tipografia, decidono di vendere l'attività, pensano bene di offrirla proprio a Vincenzo, che allora aveva appena diciassette anni. Grazie all'aiuto di un nobile dall'animo buono, presso la cui famiglia lavorava, riuscì a trovare i soldi per rilevare la tipografia. Quindi nel 1888 l'operazione andò a compimento, e Vincenzo Criscione fondò la "Tipografia V. Criscione" dando vita ad una azienda che diede lustro a Ragusa. La prima sede, con annesso cartoleria e libreria, fu in via Flora 33-35 (attuale via XXV aprile); fin dai primi anni di attività Vincenzo Criscione pubblicò come editore numerose edizioni di libri e volumetti di autori locali.

Nel 1900 la tipografia Vincenzo Criscione, trasferitasi intanto a largo Camerina 95-97 a Ragusa Inferiore, iniziò la pubblicazione del "Calendario Siciliano e del Lunario e del Lunario Astronomico del Cittadino Siciliano", pieno di notizie utili per gli agricoltori, i commercianti e per le attività produttive in genere. Vincenzo Criscione ebbe nel corso degli anni ben otto figli (quattro maschi e quattro femmine); tre di essi aiutarono il padre nella sua attività e precisamente Giorgio detto Gino nella tipografia e Giovanni e Luigi nella cartoleria. Nel 1913 per le accresciute esigenze di spazio, la tipografia si trasferì nella vicina Via scale, al n. 24. Nel 1927 il figlio Giovanni aprì la prima cartoleria a Ragusa superiore, in corso Vittorio Emanuele 51(attuale Corso Italia) di fronte al Municipio.

Nel 1934 di fronte alle pressanti richieste di Ragusa superiore, venne aperto il negozio di cartoleria in Via Emanuele Antoci 60-62 (attualmente via Matteotti), negozio che, con la nuova ragione sociale "Tipografia Editrice e cartoleria V. Criscione & Figli", rappresentò per Ragusa un simbolo di nuova imprenditorialità, e rimase per decenni praticamente senza concorrenti, perchè la competenza dei proprietari e degli impiegati e la ricchezza del magazzino scoraggiavano a priori qualunque nuova iniziativa analoga. Nel 1947, all'età di 76 anni, Vincenzo Criscione moriva, lasciando un'azienda in piena salute e gestita con competenza da figli e successivamente negli anni avvenire dai nipoti (c'era già la terza generazione, rappresentata dai giovanissimi Franco, Enzo Carlo e Giorgio) inoltre la figlia Carmela e il figlio Gino continuarono a produrre lo storico "Calendario Siciliano" garantendo anche in quel settore la continuità.

Intorno al 1950, continuando intanto l'espansione della ditta, furono necessari altri due trasferimenti della tipografia, dapprima in corso Italia al n. 219 e poi al n. 290 di viale Europa. Del nuovo negozio di via Matteotti, spostatosi al n. 74 -76 con la nuova sede nel palazzo Schininà nell'anno 1967, si occupavano i figli Giovanni e Luigi e il nipote Carlo. Venne aperto in Via Moranti un nuovo magazzino per la vendita all'ingrosso degli articoli di cartoleria, gestito dal nipote Enzo figlio di Giovanni. Nel 1981 venne nuovamente ristrutturato il negozio di via Matteotti, rifacimento curato dalla ditta Zanaboni di Milano, dando un' impronta moderna anche dalla gestione dei figli di Giovanni, Carlo e Giorgio (terza generazione).

Nel 1983 venne trasferita la tipografia con sede nella nuova zona industriale di Ragusa fondando una nuova società , la "Criscione Tecnoplast Graficarta s.p.a." . Nel anno 1989 Carlo, uno dei figli di Giovanni si staccò dall'azienda madre e fondò con la moglie e i figli (Giovanni e Stefania, quarta generazione) la ditta individuale "Cartoleria Carlo Criscione" con sede al n. 177 di Via M. Schininà.

E arriviamo alla storia degli ultimi decenni, ed esattamente al marzo 1996, quando anche gli altri due figli di Giovanni, Enzo e Giorgio, dettero vita, anch'essi con l'aiuto delle mogli, alla cartoleria di via Archimede 151, con il logo "Criscione & Criscione", sede che cambiò nel 2002 aprendo l'attuale cartoleria con sede sempre in via Archimede ma al n. 16. Gli ultimi anni sono stati caratterizzati da eventi familiari, come la morte di Vincenzo, che hanno modificato l'assetto aziendale con la gestione data al figlio Giampaolo (quarta generazione), l'attività continua ad esprime tutta la modernità dei tempi nel rispetto della propria tradizione centenaria della famiglia Criscione, una famiglia di Tipografi e Cartolai "doc".

Il 18 febbraio del 1871 nasce a Ragusa inferiore Vincenzo Criscione, giovanissimo rimase orfano del padre, e andò a lavorare come garzone presso la tipografia "Castello e Puglisi", allora l'unica esistente a Ragusa inferiore. Dotato di notevole intelligenza e di grande impegno, diviene rapidamente un ottimo compositore, impressore e rilegatore, guadagnandosi la fiducia e la stima dei titolari. Così quando dopo alcuni anni i titolari della tipografia, decidono di vendere l'attività, pensano bene di offrirla proprio a Vincenzo, che allora aveva appena diciassette anni. Grazie all'aiuto di un nobile dall'animo buono, presso la cui famiglia lavorava, riuscì a trovare i soldi per rilevare la tipografia. Quindi nel 1888 l'operazione andò a compimento, e Vincenzo Criscione fondò la "Tipografia V. Criscione" dando vita ad una azienda che diede lustro a Ragusa. La prima sede, con annesso cartoleria e libreria, fu in via Flora 33-35 (attuale via XXV aprile); fin dai primi anni di attività Vincenzo Criscione pubblicò come editore numerose edizioni di libri e volumetti di autori locali.

Nel 1900 la tipografia Vincenzo Criscione, trasferitasi intanto a largo Camerina 95-97 a Ragusa Inferiore, iniziò la pubblicazione del "Calendario Siciliano e del Lunario e del Lunario Astronomico del Cittadino Siciliano", pieno di notizie utili per gli agricoltori, i commercianti e per le attività produttive in genere. Vincenzo Criscione ebbe nel corso degli anni ben otto figli (quattro maschi e quattro femmine); tre di essi aiutarono il padre nella sua attività e precisamente Giorgio detto Gino nella tipografia e Giovanni e Luigi nella cartoleria. Nel 1913 per le accresciute esigenze di spazio, la tipografia si trasferì nella vicina Via scale, al n. 24. Nel 1927 il figlio Giovanni aprì la prima cartoleria a Ragusa superiore, in corso Vittorio Emanuele 51(attuale Corso Italia) di fronte al Municipio.

Nel 1934 di fronte alle pressanti richieste di Ragusa superiore, venne aperto il negozio di cartoleria in Via Emanuele Antoci 60-62 (attualmente via Matteotti), negozio che, con la nuova ragione sociale "Tipografia Editrice e cartoleria V. Criscione & Figli", rappresentò per Ragusa un simbolo di nuova imprenditorialità, e rimase per decenni praticamente senza concorrenti, perchè la competenza dei proprietari e degli impiegati e la ricchezza del magazzino scoraggiavano a priori qualunque nuova iniziativa analoga. Nel 1947, all'età di 76 anni, Vincenzo Criscione moriva, lasciando un'azienda in piena salute e gestita con competenza da figli e successivamente negli anni avvenire dai nipoti (c'era già la terza generazione, rappresentata dai giovanissimi Franco, Enzo Carlo e Giorgio) inoltre la figlia Carmela e il figlio Gino continuarono a produrre lo storico "Calendario Siciliano" garantendo anche in quel settore la continuità.

Intorno al 1950, continuando intanto l'espansione della ditta, furono necessari altri due trasferimenti della tipografia, dapprima in corso Italia al n. 219 e poi al n. 290 di viale Europa. Del nuovo negozio di via Matteotti, spostatosi al n. 74 -76 con la nuova sede nel palazzo Schininà nell'anno 1967, si occupavano i figli Giovanni e Luigi e il nipote Carlo. Venne aperto in Via Moranti un nuovo magazzino per la vendita all'ingrosso degli articoli di cartoleria, gestito dal nipote Enzo figlio di Giovanni. Nel 1981 venne nuovamente ristrutturato il negozio di via Matteotti, rifacimento curato dalla ditta Zanaboni di Milano, dando un' impronta moderna anche dalla gestione dei figli di Giovanni, Carlo e Giorgio (terza generazione).

Nel 1983 venne trasferita la tipografia con sede nella nuova zona industriale di Ragusa fondando una nuova società , la "Criscione Tecnoplast Graficarta s.p.a." . Nel anno 1989 Carlo, uno dei figli di Giovanni si staccò dall'azienda madre e fondò con la moglie e i figli (Giovanni e Stefania, quarta generazione) la ditta individuale "Cartoleria Carlo Criscione" con sede al n. 177 di Via M. Schininà.

E arriviamo alla storia degli ultimi decenni, ed esattamente al marzo 1996, quando anche gli altri due figli di Giovanni, Enzo e Giorgio, dettero vita, anch'essi con l'aiuto delle mogli, alla cartoleria di via Archimede 151, con il logo "Criscione & Criscione", sede che cambiò nel 2002 aprendo l'attuale cartoleria con sede sempre in via Archimede ma al n. 16. Gli ultimi anni sono stati caratterizzati da eventi familiari, come la morte di Vincenzo, che hanno modificato l'assetto aziendale con la gestione data al figlio Giampaolo (quarta generazione), l'attività continua ad esprime tutta la modernità dei tempi nel rispetto della propria tradizione centenaria della famiglia Criscione, una famiglia di Tipografi e Cartolai "doc".

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